Concerts
LIVORNO MUSIC FESTIVAL
Concerts 16th edition
August 10 > September 8, 2026
Great music with international artists and young talents
Artistic director Vittorio Ceccanti


SUONI SENZA CONFINI da Vivaldi a Morricone – CECCANTI / BATTISTON
In collaborazione con i Comuni e le Pro Loco di Piombino, Rio e Capraia Isola
RIO MARINA – Terrazza degli Spiazzi
Lunedì 10 agosto ore 21:30
PIOMBINO – Stazione Marittima
Martedì 11 agosto ore 21:30
CAPRAIA ISOLA – Torre del Porto
Mercoledì 12 agosto ore 21:30
Tre porti marittimi saranno palcoscenici per un viaggio musicale che attraversa secoli, stili e geografie: dai sospiri rinascimentali di Dowland alle architetture barocche di Vivaldi e Bach, dalla poesia liederistica di Schubert alle intime miniature romantiche di Schumann e Čajkovskij, fino al lirismo operistico di Verdi. Il percorso prosegue con il tango nuevo di Piazzolla e approda alle atmosfere cinematografiche di Ennio Morricone.
Il violoncello di Vittorio Ceccanti e la fisarmonica di Ivano Battiston si incontrano in un dialogo sonoro unico, capace di trasformare ogni brano in un racconto senza tempo. La fusione timbrica dei due strumenti crea un ponte tra epoche lontane, rivelando affinità inattese e nuove prospettive d’ascolto.
John Dowland Flow My Tears, Lacrimae
Antonio Vivaldi Sonata n.3 in la minore RV 43
Johann Sebastian Bach Arioso dalla Cantata BWV 156
Franz Schubert Der Leiermann
Franz Schubert Ständchen
Robert Schumann Träumerei op.15
Pëtr Il’ič Čajkovskij Valse Sentimental op.51 No.6
Giuseppe Verdi I Masnadieri – Preludio
Anonimo Ebraico Shlof Mein Kind
Astor Piazzolla Jacinto Chiclana
Astor Piazzolla Chiquilin de Bachin
Astor Piazzolla Jeanne y Paul
Ennio Morricone Marco Polo (Main Theme)
Ennio Morricone Playing Love (da La Leggenda del Pianista sull’Oceano)
Vittorio Ceccanti, violoncello
Ivano Battiston, fisarmonica


BAGLINI PLAYS JARRETT
LIVORNO – Fortezza Vecchia, Palco della Cisterna
Sabato 15 agosto ore 21:00
Nello straordinario scenario della Fortezza Vecchia di Livorno, Maurizio Baglini rende omaggio a uno dei capisaldi assoluti della musica del Novecento: The Köln Concert di Keith Jarrett, registrato dal vivo nel 1975 e divenuto l’album per pianoforte solo jazz più venduto della storia.
Baglini, tra i pianisti più versatili della scena internazionale, affronta questo capolavoro improvvisativo con la sensibilità del musicista classico e la libertà dell’interprete contemporaneo. Il risultato è un’esperienza d’ascolto che trascende i generi: un flusso sonoro in cui lirismo, ritmo, meditazione e slancio creativo si fondono in un’unica, irripetibile narrazione musicale.
Maurizio Baglini, pianoforte


JAZZ FUSION tradizione e presente – RUBEN CHAVIANO “JOYSTRINGS”
LIVORNO – Fortezza Vecchia, Quadratura dei Pisani
Domenica 16 agosto ore 21:00
Nella suggestiva Quadratura dei Pisani della Fortezza Vecchia, Jazz Fusion – Tradizione e Presente è protagonista il “Ruben Chaviano Joystrings”, un ensemble musicale che esplora il connubio tra il jazz, il blues e la sperimentazione degli strumenti a corda amplificati, con un particolare focus sulla nascita del Jazz Fusion nel 1969. Il quartetto composto da chitarra elettrica, contrabbasso, batteria e violino elettrico, mescola improvvisazione, groove blues e innovazione jazzistica, creando una sonorità unica che si ispira alle radici del jazz contemporaneo. Il quartetto esegue sia brani originali dei membri sia brani di compositori come Frank Zappa, Jean Luc Ponty e Didier Lockwood.
Ruben Chaviano Cary
Wayne Shorter Tom Thumb
Jean-Bernard Eisinger Starlight, Starbright
Frank Zappa Tewnty Small Cigars
Frank Zappa King Kong
Angelo Lazzeri Fave E Piselli
Jean-Luc Ponty Nostalgia In Time Square
Ruben Chaviano Green Mood
Alessandro Fabbri Domino
Guido Zorn Some Year After
RUBEN CHAVIANO “JOYSTRINGS”
Ruben Chaviano, violino elettrico
Angelo Lazzeri, chitarra elettrica
Guido Zorn, contrabbasso
Alessandro Fabbri, batteria


BEETHOVEN integrale dei trii parte III – BERMAN / CECCANTI / PARK
In coproduzione con Ente Puccini di Suvereto
SUVERETO – Chiostro di San Francesco
Lunedì 17 agosto ore 21:30
Nel suggestivo Chiostro di San Francesco a Suvereto, prosegue il percorso dedicato all’integrale dei trii di Ludwig van Beethoven, un viaggio che attraversa la sua evoluzione creativa e la nascita del linguaggio cameristico moderno.
Questa terza tappa mette in luce un Beethoven brillante, inventivo, capace di trasformare la forma della variazione in un laboratorio di idee. Le 14 Variazioni op.44 e le 10 Variazioni op.121a “Kakadu” rivelano un autore ironico, teatrale, sorprendente, mentre il Trio in sol maggiore op.1 n.2 mostra già la forza visionaria del giovane Beethoven, deciso a superare i confini della tradizione haydniana.
L’incontro tra tre interpreti di caratura internazionale – Pavel Berman, Vittorio Ceccanti e Chong Park – dà vita a un dialogo cameristico intenso e raffinato, capace di restituire la freschezza, l’energia e la profondità di queste pagine.
Ludwig Van Beethoven
14 Variazioni su un tema originale in mi bemolle maggiore op.44 per pianoforte e archi
10 Variazioni in sol maggiore op.121a sul lied “Ich bin der Schneider Kakadu” di Wenzel Mülle per pianoforte e archi
Trio in sol maggiore op.1 n.2 per pianoforte e archi
Pavel Berman,violino
Vittorio Ceccanti, violoncello
Chong Park, pianoforte


NOCTURNAL – LORENZO MICHELI
LIVORNO – Cripta della Chiesa di San Jacopo in Acquaviva
Martedì 18 agosto ore 21:00
Nel silenzio raccolto della Cripta della Chiesa di San Jacopo in Acquaviva, Lorenzo Micheli costruisce un viaggio notturno attraverso quattro secoli di musica per chitarra. Un percorso che intreccia antiche danze barocche, virtuosismi iberici, omaggi ai maestri del passato e pagine contemporanee, fino al capolavoro introspettivo di Britten, Nocturnal after John Dowland.
Il programma si apre con l’immaginazione visionaria di Castelnuovo-Tedesco, ispirata ai Caprichos De Goya, e prosegue con le eleganti architetture di Corelli, Sanz, Roncalli e de Murcia, restituite attraverso la sensibilità storica della chitarra barocca.
Il dialogo con la tradizione continua con le variazioni di Rebay su un tema di Händel, mentre il presente si affaccia con The Book of Trees, opera recente dello stesso Micheli, che esplora la chitarra come strumento narrativo e atmosferico.
Il viaggio si conclude con il Nocturnal di Benjamin Britten, un ciclo di variazioni “al contrario” che conduce l’ascoltatore verso la malinconica Come, Heavy Sleep di John Dowland, rivelata solo alla fine come sorgente segreta dell’intero percorso.
Mario Castelnuovo-Tedesco dai 24 Caprichos De Goya op.195: XII. No hubo remedio (Passacaglia sul tema del “Dies Irae”) per chitarra
Arcangelo Corelli Sonata op.2 n.1 per chitarra
Gaspar Sanz Instrucciones sobre la guitarra española per chitarra
Ludovico Roncalli Preludio e Passacaglia per chitarra
Santiago de Murcia Una Giga de Corelli
Mario Castelnuovo-Tedesco dai 24 Caprichos De Goya op.195: XX. Obsequio a el Maestroper chitarra
Ferdinand Rebay Variationen über eine Sarabande von Händel per due chitarre
Lorenzo Micheli The Book of Trees: Quaking Aspen, Oak Tree, Plains Cottonwood per chitarra
Benjamin Britten Nocturnal after John Dowland op.70 per chitarra Musingly (Meditativo)
Very agitated (Molto agitato)
Restless (Inquieto)
Uneasy (Ansioso)
March-like (Quasi una marcia)
Dreaming (Sognante)
Gently rocking (Cullante)
Passacaglia (Misurato) – Slow and quiet (Molto tranquillo)
Lorenzo Micheli, chitarra barocca e chitarra
Giovani talenti del LMF
Giovanni Masi, chitarra


SOUNDWAVES – MANCO / MELONI / CARLINI / MALIBOSHKA / TARANTINO / BOGAZZI
LIVORNO – Museo di Storia Naturale
Mercoledì 19 agosto ore 21:00
Nel contesto affascinante del Museo di Storia Naturale di Livorno, Soundwaves è un concerto che celebra la varietà timbrica e la vitalità della musica da camera contemporanea. Un percorso fluido e dinamico che attraversa epoche, linguaggi e stili, mettendo in dialogo flauto, clarinetto, fagotto e pianoforte in combinazioni sempre nuove.
Il programma si apre con la scrittura visionaria di Ian Clarke, prosegue con la brillante teatralità di Webster e l’energia urbana di Connesson, per poi immergersi nella cantabilità romantica di Schreck, Debussy, Gaubert e Donizetti.
La serata culmina con l’ensemble di flauti del LMF, protagonista di un trittico che unisce la vivacità barocca di Telemann, il colore sensuale di Ravel e la travolgente Czardas di Monti, trasformando il concerto in un’onda sonora collettiva.
Accanto agli artisti – Andrea Manco, Fabrizio Meloni, Paolo Carlini, Aglaia Tarantino, Ivan Maliboshka, Matteo Bogazzi – si esibiscono i Giovani talenti del LMF, in un dialogo generazionale che è parte integrante dell’identità del festival.
Ian Clarke Maya per due flauti e pianoforte
Michael Webster Carmen Rhapsody per flauto, clarinetto e pianoforte
Guillaume Connesson Techno Parade per flauto, clarinetto e pianoforte
Gustav Schreck Sonata in mi bemolle maggiore op.9 per fagotto e pianoforte
Claude Debussy Sonata in sol minore L148 versione per clarinetto e pianoforte
Philippe Gaubert Notturno e Allegro scherzando per flauto e pianoforte
Gaetano Donizetti TrioA.507 (18XX) per flauto, fagotto e pianoforte
Georg Philipp Telemann La Caccia Vivace (ma non troppo) per ensemble di flauti
Maurice Ravel Piece en forme de habanera per ensemble di flauti
Vittorio Monti Czardas per ensemble di flauti
Andrea Manco, flauto
Fabrizio Meloni, clarinetto
Paolo Carlini, fagotto
Aglaia Tarantino, Ivan Maliboshka, Matteo Bogazzi, pianoforte
Giovani talenti del LMF
Saule Pavilionyte, Giorgio Baldazzi, Elena Bertoli, flauto
Francesca Bolognesi, clarinetto
Damiano Baldascini, fagotto
Ensemble di flauti del LMF
Stefaniia Lopukhina, Emma El Battawi, Vittoria Frigo, Emma Falleni, Livia Di Vita, Elisa Fantozzi, Simone Sgariboldi, Fresia Ricci, Odelia Ferrari


FOLLIA – SEROVA / PARK / BARONTINI
LIVORNO – Fortezza Vecchia, Cannoniera
Giovedì 20 agosto ore 21:00
Nel cuore della Fortezza Vecchia di Livorno, nella suggestiva Cannoniera, Follia è un concerto che attraversa tre secoli di musica esplorando il tema dell’estro, della passione e dell’inquietudine creativa. Un percorso che parte dalla celebre La Follia di Corelli – qui trasformata in un sorprendente quartetto di viole – e si sviluppa attraverso pagine virtuosistiche, intime e visionarie del repertorio pianistico e cameristico.
La serata alterna la brillantezza classica della Sonata “La Caccia” di Clementi e la forza narrativa della Ballata n.1 di Chopin, alla poesia romantica di Schumann, presente sia nell’Adagio e Allegro per viola e pianoforte sia nei Fünf Stücke im Volkston per violoncello e pianoforte.
Il viaggio approda poi al lirismo appassionato del Trio élégiaque n.1 di Rachmaninov, pagina giovanile di straordinaria intensità, e si chiude con l’eleganza nostalgica dei celebri Liebesleid/Liebesfreude, ponte ideale tra Kreisler e lo stesso Rachmaninov.
Accanto ai protagonisti – Anna Serova, Chong Park, Caterina Barontini – si esibiscono i Giovani talenti del LMF dando vita a un intreccio di energie, generazioni e sensibilità interpretative che amplifica il carattere emotivo del programma.
Arcangelo Corelli La Follia trascrizione per quattro viole di Michael Kimber
Muzio Clementi Sonata op.16 in re maggiore “La Caccia” per pianoforte
Fryderyk Chopin Ballade n.1 in sol minore op.23 per pianoforte
Robert Schumann Adagio e Allegro op.70 per viola e pianoforte
Robert Schumann Fünf Stücke im Volkston op.102 per violoncello e pianoforte
Sergej Rachmaninov Trio élégiaque n.1 in sol minore per pianoforte e archi
Fritz Kreisler / Sergej Rachmaninov Liebesleid/Liebesfreude per pianoforte
Anna Serova, viola
Chong Park, pianoforte
Caterina Barontini, pianoforte
Giovani talenti del LMF
Hayeon Lee, Lucrezia Liberati, Ilaria Cavalleri, pianoforte
Pierpaolo Rossi, Emanuele Gennari, Elisa Finadri, viola
Myriam Urbini, violoncello
Trio Helike
Andrea Di Cecca, pianoforte
Valeria Vecerina, violino
Emanuele Rigamonti, violoncello


ŠOSTAKÓVIČ e PROKOF’EV – SEROVA / HONG
LIVORNO – Museo di Storia Naturale
Venerdì 21 agosto ore 21:00
Al Museo di Storia Naturale di Livorno, questo concerto mette a confronto tre voci decisive del Novecento, Šostakóvič, Prokof’ev e Bowen, in un percorso che unisce introspezione, energia e grande scrittura cameristica.
La serata si apre con la Sonata op.40 di Šostakóvič, pagina intensa e drammatica, sospesa tra lirismo e tensione interiore. Segue la Sonata n.3 op.28 di Prokof’ev, lavoro giovanile di sorprendente forza espressiva, costruito su materiali frammentari che il compositore trasforma in un flusso narrativo incalzante.
La Fantasia op.54 di York Bowen, dedicata alla viola, introduce un clima più cantabile e sognante, prima del ritorno a Šostakóvič con il monumentale Quintetto op.57, uno dei capolavori assoluti della musica da camera del XX secolo: solido, teatrale, ricco di contrasti e di una modernità ancora oggi sorprendente.
Accanto alle protagoniste Anna Serova e Yekyoung Hong, il concerto vede la partecipazione dei Giovani talenti del LMF e del Trio Helike, in un intreccio di generazioni e sensibilità interpretative che dà nuova vita a queste pagine straordinarie.
Dmítrij Šostakóvič Sonata in re minore op.40 per violoncello e pianoforte
Sergej Prokof’ev Sonata n.3 in la minore op.28 per pianoforte
York Bowen Fantasia op.54 per viola e pianoforte
Dmítrij Šostakóvič Quintetto in sol minore op.57 per pianoforte e archi
Anna Serova, viola
Yekyoung Hong, pianoforte
Giovani talenti del LMF
Klara-Justine Heil, violino
Duccio Dalpiaz, violoncello
Juyoung Jang, Leonardo Ruggiero, pianoforte
Trio Helike
Andrea Di Cecca, pianoforte
Valeria Vecerina, violino
Emanuele Rigamonti, violoncello


FOLK SONGS da Busseto alle Highlands – CUSTER / COGNETTA
LIVORNO – Grand Hotel Palazzo
Sabato 22 agosto ore 21:00
Nell’elegante scenario del Grand Hotel Palazzo di Livorno, questo concerto intreccia due mondi solo apparentemente lontani: le radici popolari italiane di Giuseppe Verdi e l’universo delle folk songs inglesi, irlandesi e scozzesi rilette da Benjamin Britten.
Un viaggio che parte da Busseto e arriva fino alle Highlands, attraversando storie, dialetti, umori e melodie che hanno nutrito la tradizione vocale europea.
Le pagine verdiane – dai brani brillanti come Il brigidino e La zingara ai toni più intimi de Il poveretto e dell’Ave Maria – rivelano un Verdi sorprendentemente vicino alla sensibilità popolare, capace di trasformare piccoli quadri quotidiani in musica di grande forza teatrale.
Britten risponde con la sua raffinata arte di arrangiatore: Sweet Polly Oliver, The Salley Gardens, Greensleeves, The last rose of summer e gli altri canti tradizionali diventano miniature preziose, sospese tra semplicità melodica e modernità armonica.
Il programma include anche due brani di Purcell nella celebre realizzazione britteniana, ponte ideale tra barocco inglese e sensibilità novecentesca.
Accanto a Manuela Custer e Anna Cognetta, si esibiscono i Giovani talenti del LMF dando vita a un affresco vocale ricco di colori, timbri e personalità.
Giuseppe Verdi Il brigidino; La zingara; Brindisi (II versione)
Benjamin Britten Fileuse; Il est quelc’un sur terre
Henry Purcell realizzazione di Benjamin Britten Sweeter than roses; Music for a while
Giuseppe Verdi Lo spazzacamino; Il poveretto; Ave Maria
Benjamin Britten Sweet Polly Oliver; Soldier, won’t’ you marry me?; The Deaf Women’s Courtship
Benjamin Britten The Salley Gardens (Irish tune); Greensleeves; The last rose of summer; Oh Waly, Waly; There’s none to soothe (scottish); At the mid hour of night; The Holly and the Ivy
Giuseppe Verdi Stornello
Manuela Custer, voce
Anna Cognetta, pianoforte
Giovani talenti del LMF
Maria Grazia Aschei, soprano
Gabriela Gómez e Cecilia Vanessa Aguayo Diaz, mezzosoprano
Franko Gustavo Argandona, controtenore


TRA SOGNO E VIRTUOSISMO – INGRID FLITER
LIVORNO – Museo di Storia Naturale
Domenica 23 agosto ore 21:00
Nel silenzio evocativo del Museo di Storia Naturale di Livorno, Ingrid Fliter, una delle interpreti chopiniane più poetiche e luminose della scena internazionale, conduce il pubblico in un viaggio interiore attraverso alcune delle pagine più intime e visionarie di Fryderyk Chopin.
Il programma intreccia mazurke e notturni, piccoli mondi sospesi tra malinconia, eleganza e improvvisa inquietudine, rivelando la capacità di Chopin di trasformare la danza popolare e la lirica notturna in pura introspezione poetica.
Il percorso culmina nella Sonata n.3 in si minore op.58, capolavoro di equilibrio tra slancio virtuosistico e profondità emotiva: un’opera monumentale in cui la cantabilità più pura convive con una scrittura pianistica di straordinaria complessità.
Fryderyk Chopin
Mazurka in fa diesis minore op.6 n.1
Notturno in do diesis minore op.27 n.1
Mazurka in do diesis minore op.50 n.3
Mazurka in fa diesis minore op.59 n.3
Notturno in fa diesis minore op.48 n.2
Sonata n.3 in si minore op.58
Ingrid Fliter, pianoforte


MUSICA ANTICA su strumenti originali – IL ROSSIGNOLO
In collaborazione con I Concerti della Pieve
CAMPIGLIA MARITTIMA – Pieve di San Giovanni
Lunedì 24 agosto ore 18:00
Nel fascino senza tempo della Pieve di San Giovanni a Campiglia Marittima, Il Rossignolo, uno dei più autorevoli ensemble italiani specializzati in prassi storicamente informata, propone un viaggio nella musica strumentale del primo Settecento, eseguita su strumenti originali e con un’attenzione filologica che restituisce colori, equilibri e trasparenze dell’epoca.
Il programma intreccia pagine di Telemann, Vivaldi, Bodinus e di autori anonimi, rivelando la straordinaria ricchezza del repertorio cameristico barocco. Dai Quatuor di Telemann, con la loro eleganza francese e il gusto per il dialogo tra fiati e archi, al virtuosismo brillante del Concerto RV 107 di Vivaldi, passando per le raffinate architetture di Bodinus e per un raro concerto anonimo che testimonia la vivacità della produzione europea per flauti e basso continuo.
La varietà timbrica – flauto dolce, traversiere, oboe, violino e clavicembalo – diventa il cuore pulsante del concerto, offrendo all’ascoltatore un’immersione autentica nel mondo sonoro del Barocco.
Georg Philipp Telemann Quatuor TWV 43:G 2, violino, flauto traversiere, oboe e fondamentoMusique de Table, Premiere Production (Largo/Allegro,Vivace, Grave, Vivace)
Anonimo Concerto pour flûte à bec, flûte traversière, violon et basse continue (Andante, Vivacetto, Andante, Allegro)
Sebastian Bodinus Musicalische Divertissiments – Sonata à quadro n.1 – Flûte Traversier, Flûte A bec, Violin et Basse chifree
(Allegro, Adagio, Allegro)
Antonio Vivaldi Concerto RV107per flauto, oboe, violino, violoncello e basso (Allegro, Largo, Allegro)
Georg Philipp Telemann Quatuor, (Concerto) TWV 43:a 3,pour Flûte A bec, Traversier, violon et basse continue (Adagio, Allegro, Adagio, Vivace)
Il Rossignolo
Martino Noferi,flauto dolce / oboe
Marica Testi,traversiere
Florian Deuter, violino
Ottaviano Tenerani, clavicembalo


LIVEMOVEMENT – ANTON DRESSLER
LIVORNO – Fortezza Vecchia, Quadratura dei Pisani
Martedì 25 agosto ore 21:00
Nella cornice vibrante della Quadratura dei Pisani alla Fortezza Vecchia, Livemovement diventa un’esperienza immersiva in cui il suono si espande, si moltiplica e si trasforma grazie all’incontro tra clarinetto solo e live electronics.
Anton Dressler, artista visionario e tra i più innovativi performer della scena contemporanea, costruisce un percorso sonoro in continua metamorfosi: un flusso che unisce improvvisazione, tecnologia, ritmo e poesia.
La suite – articolata in una sequenza di quadri come prelude, inventango, waltz, somecare, mourn, vox populi, klezmerabend, inner triumph, raga – attraversa mondi diversi: dal tango alla musica klezmer, dal minimalismo a momenti di pura improvvisazione.
Il clarinetto, filtrato, campionato e stratificato in tempo reale, diventa un’orchestra di voci: respiri, echi, pulsazioni, linee melodiche che si rincorrono e si sovrappongono, creando un paesaggio sonoro che nasce e si evolve davanti al pubblico.
Dressler trasforma la performance in un atto di libertà creativa, dove ogni gesto genera un nuovo spazio d’ascolto e ogni suono apre una porta verso un universo inaspettato.
Anton Dressler,clarinetto e live electronics


DIVERTIMENTI – NAVARRA / RICCUCCI / DIECI / TARANTINO / MALIBOSHKA
LIVORNO – Biblioteca dei Bottini dell’Olio
Mercoledì 26 agosto ore 21:00
Nella cornice raccolta della Biblioteca dei Bottini dell’Olio, Divertimenti propone un viaggio musicale che attraversa tre secoli e una sorprendente varietà di stili, timbri e combinazioni strumentali. Un programma che alterna pagine intime, danze popolari, virtuosismi brillanti e atmosfere cameristiche di grande eleganza.
La serata si apre con il lirismo malinconico del Tombeau di Sylvius Leopold Weiss, seguito dalla trasparenza contrappuntistica della Trio Sonata BWV 1039 di Bach, qui affidata a due flauti e continuo.
Il dialogo tra flauto e chitarra diventa protagonista nelle Danze popolari rumene di Bartók, nel Preludio n.1 di Villa-Lobos, nella brillante Danza Caracteristica di Brouwer e nella raffinata Sonatina op.205 di Castelnuovo-Tedesco.
Il programma si arricchisce poi della Sonata FP 184 per clarinetto e pianoforte di Poulenc, pagina ricca di humour e poesia, e si conclude con la virtuosistica Fantaisie brillante sur “Carmen” di François Borne, un omaggio scintillante all’opera di Bizet.
Accanto ai protagonisti – Alberto Navarra, Giovanni Riccucci, Andrea Dieci, Aglaia Tarantino, Ivan Maliboshka – si esibiscono i Giovani talenti del LMF, contribuendo a un intreccio di energie e sensibilità che dà vita a un concerto ricco di colori e sorprese.
Sylvius Leopold Weiss Tombeau sur la mort de M. Comte de Logyper chitarra
Johann Sebastian Bach Trio Sonata in sol maggiore BWV 1039 per due flauti e continuo
Béla Bartók Sei Danze Popolari Rumene trascrizione per flauto e chitarra Jocul cu bâta (la danza con il bastone),
Brâul (la cintura),
Pe loc (sul posto),
Buciumeana (la danza del corno di montagna “bucium”),
Poarga Românească (polka romena),
Mărunţel (danza veloce)
Heitor Villa Lobos Preludio n.1 per chitarra
Leo Brouwer Danza Caracteristica per chitarra
Mario Castelnuovo-Tedesco Sonatina op.205 per flauto e chitarra Allegretto grazioso,
Tempo di Siciliana (Andantino grazioso e malinconico),
Scherzo-Rondò
Francis Poulenc Sonata FP184 per clarinetto e pianoforte
François Borne Fantaisie brillante sur “Carmen” per flauto e pianoforte
Alberto Navarra,flauto
Giovanni Riccucci, clarinetto
Andrea Dieci, chitarra
Aglaia Tarantino, Ivan Maliboshka, pianoforte
Giovani talenti del LMF
Annachiara Aiello Blasi, flauto
Matteo Magaraci, Alberto De Matteis, chitarra


ROMANTICO – DELJAVAN / CECCANTI
LIVORNO – Museo di Storia Naturale
Giovedì 27 agosto ore 21:00
Al Museo di Storia Naturale di Livorno, Romantico è un concerto che attraversa l’Ottocento europeo mettendo in dialogo tre voci profondamente diverse ma unite da una comune intensità espressiva: Schumann, Piatigorsky e Brahms.
La serata si apre con le Tre Romanze op.94 di Robert Schumann, pagine intime e cantabili, nate come dono d’amore e intrise di quella malinconia luminosa che caratterizza il suo stile cameristico.
Seguono le Variazioni su un Tema di Paganini di Gregor Piatigorsky, un omaggio virtuosistico e brillante al grande violinista genovese, dove il violoncello diventa protagonista di un gioco di trasformazioni timbriche e tecniche.
Il cuore del programma è dedicato a Johannes Brahms: la Sonata n.3 op.108 per violino e pianoforte, drammatica e appassionata, e la Sonata n.1 op.38 per violoncello e pianoforte, costruita su un equilibrio perfetto tra architettura classica e calore romantico. Due opere che mostrano la profondità emotiva e la maestria contrappuntistica del compositore amburghese.
Accanto ai protagonisti Alessandro Deljavan e Vittorio Ceccanti, si esibiscono i Giovani talenti del LMF dando vita a un intreccio di sensibilità e generazioni che arricchisce il carattere cameristico del concerto.
Robert Schumann Tre Romanze op.94 per clarinetto e pianoforte Gregor Piatigorsky Variazioni su un Tema di Paganini per violoncello e pianoforte
Johannes Brahms Sonata n.3 in re minore op.108 per violino e pianoforte
Johannes Brahms Sonata n.1 in mi minore op.38 per violoncello e pianoforte
Alessandro Deljavan, pianoforte
Vittorio Ceccanti, violoncello
Giovani talenti del LMF
Anne Sophie Luong, violino
Anna Cicchino, violoncello
Tommaso Torrigiani Malaspina, clarinetto
Daklen Difato, pianoforte


DIALOGO ANGELICO – MORZENTI / TARANTINO
LIVORNO – Grand Hotel Palazzo
Venerdì 28 agosto ore 21:00
Nel raffinato scenario del Grand Hotel Palazzo di Livorno, Dialogo Angelico è un concerto che mette in relazione due mondi sonori complementari: la purezza luminosa del flauto e la forza visionaria del pianoforte. Un percorso che attraversa due secoli di musica, alternando introspezione, virtuosismo e atmosfere sospese.
Il cuore del programma è il Dialogo Angelico di Goffredo Petrassi, pagina di rara eleganza che intreccia due flauti in un gioco di simmetrie, richiami e trasparenze timbriche.
La Sonata 1.X.1905 di Leoš Janáček introduce un clima drammatico e narrativo, mentre lo Studio n.4 “Fanfares” di György Ligeti esplode in ritmo, energia e modernità.
Il pianoforte torna protagonista con due pagine di Chopin – il brillante Rondò à la Mazur e lo slancio poetico dello Scherzo n.4 – e con il vertice virtuosistico del recital: lo Studio Trascendentale “Chasse-neige” di Franz Liszt, un turbine di suono e luce.
La serata si chiude con la delicatezza impressionista della Petite Suite di Debussy (in trascrizione per due flauti e pianoforte) e con la Ballade di Frank Martin, una delle opere più affascinanti del repertorio flautistico del Novecento.
Accanto alle protagoniste Alice Morzenti e Aglaia Tarantino, si esibiscono i Giovani talenti del LMF dando vita a un intreccio di sensibilità e colori che amplifica il carattere contemplativo e luminoso del programma.
Goffredo Petrassi Dialogo Angelico per due flauti
Leoš Janáček Sonata 1. X. 1905 per pianoforte
György Ligeti Studio n.4 “Fanfares” Libro I per pianoforte
Fryderyk Chopin Rondò à La Mazur” in fa maggiore op.5 per pianoforte
Fryderyk Chopin Scherzo n.4 in mi maggiore op.54 per pianoforte
Franz Liszt Studio Trascendentale S.139 n.12 in si bemolle minore “Chasse-neige” per pianoforte
Claude Debussy Petite Suite trascrizione per due flauti e pianoforte
Frank Martin Ballade per flauto e pianoforte
Alice Morzenti, flauto
Aglaia Tarantino, pianoforte
Giovani talenti del LMF
Marta Gentile, Francesco Zangheri, flauto
Miruna Duca, Chiara Di Francesco, Gianluca Piretti, Raffaello Giannini, pianoforte


SOUVENIR DE FLORENCE – RIZZI / ROSSI / JANKOVIC
LIVORNO – Museo di Storia Naturale
Sabato 29 agosto ore 21:00
Nel suggestivo spazio del Museo di Storia Naturale di Livorno, Souvenir de Florence è un concerto che mette in dialogo due capolavori della musica da camera, unendo la grazia classica di Mozart alla passione travolgente di Čajkovskij. Un incontro tra eleganza settecentesca e ardore romantico, affidato a interpreti di straordinaria esperienza insieme ai giovani musicisti del festival.
La serata si apre con il Duo K.424 di Wolfgang Amadeus Mozart, pagina luminosa e raffinata in cui violino e viola intrecciano un dialogo di perfetto equilibrio, ricco di invenzione melodica e trasparenza formale.
Il programma culmina con il monumentale Souvenir de Florence op.70 di Pëtr Il’ič Čajkovskij, sestetto d’archi di rara intensità emotiva: un’opera che alterna slancio lirico, virtuosismo collettivo e un irresistibile finale di energia danzante, ispirato ai colori e alle suggestioni della città toscana che tanto affascinò il compositore.
Accanto ai protagonisti Marco Rizzi, Danilo Rossi e Xenia Jankovic, si esibiscono i Giovani talenti del LMF dando vita a un ensemble ricco di freschezza, maturità e dialogo intergenerazionale.
Wolfgang Amadeus Mozart Duo si bemolle maggiore K.424 per violino e viola
Pëtr Il’ič Čajkovskij Souvenir de Florence in re minore op.70 per sestetto d’archi
Marco Rizzi, violino
Danilo Rossi, viola
Xenia Jankovic, violoncello
Giovani talenti del LMF
Joaquin Hernando Cabello, Anais Gilson, violino
Giulia Guardenti, viola
Hannah Bauer, violoncello


MUSICA PER IL CANTICO DELLE CREATURE – FEDERICO GARDELLA
LIVORNO – Fortezza Vecchia, Cannoniera
Domenica 30 agosto ore 17:00
Nella Cannoniera della Fortezza Vecchia, questo concerto celebra l’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi attraverso un ciclo di prime assolute ispirate al Cantico delle Creature. Tredici compositori – giovani, affermati, provenienti da percorsi estetici differenti – offrono la loro voce a un testo che continua a parlare al presente con forza spirituale, poetica e civile.
Il programma è un mosaico di linguaggi contemporanei: dalla ricerca timbrica più rarefatta alle geometrie ritmiche, dalla meditazione lirica alla tensione drammatica. Ogni brano è un frammento di un’unica grande lauda moderna, un omaggio alla natura, alla fragilità umana e alla meraviglia del creato.
Le nuove composizioni spaziano da organici essenziali – come i lavori per violoncello solo, clarinetto, flauto – a combinazioni cameristiche più articolate, con dialoghi tra flauto, clarinetto, violoncello e pianoforte. Il percorso include l’Adagio di bravura di Federico Gardella, pagina di intensa concentrazione espressiva. Il concerto vede protagonisti interpreti di grande sensibilità, capaci di dare vita a un paesaggio sonoro ricco, vario e profondamente evocativo.
Shan Ye One Voice per flauto violoncello e pianoforte
Andrea Di Gangi Don’t be afraid per clarinetto
Diego Tripodi La leggenda di Frate Lupo per violoncello e pianoforte
Paolo Cipollini (Premio LMF 2023) Vivere da stranieri per flauto
Cristina Maria Noli Allumini per clarinetto, violoncello e pianoforte
Giovanni Godio Spiragli per flauto e pianoforte
Paolo Bargna In nihilum per violoncello
Andrea Mastropasqua (Premio LMF 2024) Nodi per flauto e clarinetto
Federico Gardella Adagio di bravura per pianoforte
Jing Cheng Thing-Speech I per flauto, clarinetto e violoncello
Cyril Molesti Ce qui demeure per pianoforte
Cecilia Astori Genesi del sensibile per clarinetto basso e violoncello
Simone Zappalà cANTico per flauto, violoncello e pianoforte
Federico Gardella, coordinatore musicale
Simone Librale, pianoforte
Lorenzo Commisso, flauti
Cosimo Profita, clarinetti
Lavinia Golfarini, violoncello


LA MAGIA DELL’OPERA… – CIOFI / COGNETTA
In collaborazione con Circolo Musicale Amici dell’Opera “Galliano Masini”
LIVORNO – Circolo musicale Galliano Masini
Domenica 30 agosto ore 21:00
Nel clima raccolto e affascinante del Circolo Musicale Galliano Masini, La magia dell’opera… è un omaggio alla grande tradizione lirica europea, attraverso alcune delle pagine più amate e sorprendenti del repertorio vocale. Un viaggio che attraversa tre secoli di musica, da Purcell a Mascagni, passando per Mozart, Massenet, Donizetti, Verdi e Puccini, in un intreccio di stili, lingue e sensibilità drammatiche. La voce di Patrizia Ciofi, interprete di riferimento del repertorio belcantistico e romantico è capace di unire eleganza, intensità e una tavolozza espressiva di rara finezza. Accanto a lei, il pianoforte di Anna Cognetta sostiene e scolpisce atmosfere, colori e tensioni teatrali, trasformando ogni aria in una piccola scena da vivere da vicino.
Il programma si arricchisce della presenza dei molti giovani talenti del LMF, voci che portano freschezza, energia e nuove sfumature interpretative, in un dialogo generazionale che è parte dell’identità del festival.
Patrizia Ciofi, soprano
Anna Cognetta, pianoforte
Giovani talenti del LMF
Maria Anelli, Vittorio Cocchi, Yuanyuan Gong, Marzac Soline, Rosa Cacace, Yu Su, Anna Cimmarrusti, voci


TRAME SONORE – BELTRAMINI / MALIBOSHKA / GUASTINI
LIVORNO – Grand Hotel Palazzo
Martedì 1 settembre ore 21:00
Nel raffinato scenario del Grand Hotel Palazzo di Livorno, Trame Sonore intreccia virtuosismo, colore e dialogo cameristico in un programma che attraversa due secoli di musica, mettendo al centro il clarinetto e il violino in tutte le loro possibilità espressive.
La serata si apre con i due Konzertstücke di Felix Mendelssohn, pagine brillanti e teatrali in cui due clarinetti dialogano con il pianoforte in un gioco di imitazioni, slanci melodici e leggerezza tipicamente romantica. Il violino diventa poi protagonista con la Sonata n.3 “Ballade” di Eugène Ysaÿe, un monologo virtuosistico di grande intensità, seguito dalla travolgente Tzigane di Maurice Ravel, rapsodia piena di fuoco, sensualità e virtuosismo. Ancora Ysaÿe ritorna con il Caprice d’après Saint-Saëns, omaggio scintillante alla tradizione violinistica francese. Il programma si arricchisce poi di due pagine dedicate al mondo del clarinetto: l’arrivo della regina di Saba di Händel, qui in una vivace versione per quartetto di clarinetti, e una sorprendente rilettura di Un americano a Parigi di George Gershwin, dove il timbro del clarinetto diventa protagonista di atmosfere jazzate e urbane. La Sonatina di Joseph Horovitz, elegante e brillante, chiude il percorso con un equilibrio perfetto tra lirismo e ritmo.
Accanto ai protagonisti Paolo Beltramini, Ivan Maliboshka e Giovanni Guastini, si esibiscono i Giovani Talenti del LMF dando vita a un intreccio di energie, colori e sensibilità che rende il concerto un vero laboratorio di suono.
Felix Mendelssohn Konzertstücke n.1 in fa minore per due clarinetti e pianoforte
Felix Mendelssohn Konzertstücke n.2 in re minore per due clarinetti e pianoforte
Eugène Ysaÿe Sonata n.3 in re minore op. 27/3 “Ballade” per violino solo
George Enescu “Ménétrier” per violino solo
Maurice Ravel Tzigane rapsodia in re maggiore op.72 per violino e pianoforte
Eugène Ysaÿe Ysaÿe Caprice d’apès l’Étude en forme de valse de Saint-Saëns per violino e pianoforte
Georg Friedrich Händel Ankunft der König von Saba (L’arrivo della regina di Saba) per quartetto di clarinetti
George Gershwin Un americano a Parigi per clarinetto e quartetto di clarinetti
Joseph Horovitz Sonatina per clarinetto e pianoforte
Paolo Beltramini, clarinetto
Ivan Maliboshka, Giovanni Guastini, pianoforte
Giovani talenti del LMF
Grigor Budaghyan, Nana Ebata, Tommaso Gragnoli, Stefania Della Cagna, clarinetto
Andrey Roszyk, Alfredo Reyes Logounova, violino


POEMA DELL’ESTASI – LOUIS LORTIE
LIVORNO – Museo di Storia Naturale
Mercoledì 2 settembre ore 21:00
Al Museo di Storia Naturale di Livorno, Poema dell’Estasi è un viaggio sonoro che attraversa i territori più visionari del primo Novecento, mettendo in dialogo la raffinatezza di Maurice Ravel e l’estasi mistica di Aleksandr Skrjabin. Un programma che alterna trasparenze impressioniste, vertigini virtuosistiche e slanci trascendenti, affidato alla sensibilità poetica di Louis Lortie, interprete di riferimento mondiale del repertorio francese.
La serata si apre con l’Introduction et Allegro di Ravel, presentata nella rara trascrizione originale per due pianoforti, dove la brillantezza dell’arpa si trasforma in un gioco di riflessi e risonanze.
Seguono le Valses nobles et sentimentales, miniature eleganti e danzanti, e la travolgente La Valse, vortice sonoro che oscilla tra splendore e disgregazione.
Il mondo di Skrjabin porta il concerto verso un’altra dimensione: la Sonata n.5, febbrile e visionaria, e il monumentale Poème de l’extase, qui nella trascrizione di Léon Conus per due pianoforti, trasformano il suono in energia pura, in un crescendo di tensione e luminosità.
Accanto a Louis Lortie, i Giovani talenti del LMF contribuiscono a un intreccio pianistico ricco di colori, precisione e immaginazione.
Maurice Ravel Introduction et Allegrotrascrizione originale per due pianoforti
Maurice Ravel Valses nobles et sentimentalesper pianoforte
Maurice Ravel La Valseper pianoforte
Aleksandr Skrjabin Sonata n.5 op.53 per pianoforte
Aleksandr Skrjabin Le Poème de l’extase op.54 trascrizione di Léon Conus per due pianoforti
Louis Lortie, pianoforte
Giovani talenti del LMF
Alessio Ciprietti, Jacopo Crippa, Ario Sgroi, pianoforte
Giovani talenti del Conservatorio Mascagni
Zeno Carletti, tromba


ROMA > BUENOS AIRES da Morricone a Piazzolla – MONDELCI / VANNI / SAX ORCHESTRA
LIVORNO – Mercato Centrale
Giovedì 3 settembre ore 21:00
Nel cuore pulsante del Mercato Centrale di Livorno, questo concerto è un viaggio musicale che attraversa due mondi – Roma e Buenos Aires – uniti dal filo rosso della melodia, del ritmo e della forza evocativa del sax.
Un percorso che intreccia cinema, jazz, tango e tradizione popolare, trasformando la serata in una festa sonora ricca di colori e suggestioni. La prima parte è dedicata all’universo poetico di Ennio Morricone, con una Film Suite che ripercorre alcune delle sue pagine più amate: da Nuovo Cinema Paradiso a Giù la testa, da C’era una volta il West a Mission, fino all’iconica Estasi dell’oro. Segue un omaggio a Riz Ortolani firmato da Michele Mangani, prima di immergersi nella brillante American Suite di George Gershwin, dove jazz, blues e musical si fondono in un linguaggio irresistibile. Il ritmo continua con Hay Burner di Sammy Nestico, pagina swing travolgente, e con Sagra d’Estate di Gianni Iorio, che introduce atmosfere mediterranee e contemporanee.
La Danza Ungherese n.5 di Brahms porta un tocco di tradizione mitteleuropea, mentre il finale è affidato al fuoco argentino di Astor Piazzolla – Libertango ed Escualo – e al brillante Tango Club di Roberto Molinelli.
Sotto la guida carismatica di Federico Mondelci, il sassofono di Marco Vanni e la LMF Saxophone Orchestra e i suoi giovani interpreti trasformano il concerto in un viaggio sonoro che attraversa continenti, epoche e stili, mantenendo sempre al centro il fascino inconfondibile del sax.
Ennio Morricone Film Suite:Song for Elena da “Nuovo Cinema Paradiso”;
Sean Sean da “Giù la testa”;
C’era una volta il West (Main Theme);
Il Buono il Brutto il Cattivo (Main Theme);
La Leggenda del pianista sull’oceano;
Miserere e Gabriel’s oboe da Mission;
L’Estasi dell’oro da “Il Buono, il Brutto, il Cattivo”.
Michele Mangani Omaggio a Riz Ortolani
George Gershwin American Suite:
The Man I Love; Sweet And Low Down; Summertime; I Got Rhythm.
Sammy Nestico Hay Burner
Gianni Iorio Sagra d’Estate
Johannes Brahms Danza Ungherese n.5
Astor Piazzolla Libertango, Escualo
Roberto Molinelli Tango Club
Federico Mondelci, direttore e sassofono solista
Marco Vanni, sassofono
LMF Saxophone Orchestra
Sara Greco, Gerardo Cervasio, Aurora Gaggioli, Emma Nucci, Ilaria Cascinelli, Elisa Ferrilli, Gabriele Roscio, Denise Giada Potestio, Emilia Tesi, Luca Tarizzo, Sara Rosati, Livia Sorbera, Giuseppe Cavone, Corrado Pammolli, Jed Dunlop


SINFONIA EROICA – CABASSI / LORTIE
In coproduzione con Fondazione Piaggio
PONTEDERA – Auditorium del Museo Piaggio
Venerdì 4 settembre ore 21:00
Nell’Auditorium del Museo Piaggio di Pontedera, luogo simbolo di creatività e ingegno italiano, Sinfonia Eroica propone un’esperienza rara e spettacolare: tre capolavori sinfonici e cameristici trasfigurati nella forma virtuosistica del due pianoforti a otto mani.
Un concerto che unisce potenza orchestrale, precisione cameristica e un’energia collettiva fuori dal comune.
La serata si apre con la Leonora Overture n.3 di Beethoven, nella trascinante trascrizione di Gustav Rösler: un dramma in musica che, anche nella versione pianistica, conserva tutta la sua tensione teatrale e il suo respiro eroico. Segue la Sonata per due pianoforti a otto mani di Bedřich Smetana, pagina brillante e sorprendente, ricca di invenzione ritmica e di dialoghi serrati tra le quattro tastiere. Il culmine del concerto è la Sinfonia n.3 “Eroica” di Beethoven, nella poderosa trascrizione di Theodor Kirchner: un Everest pianistico che trasforma l’orchestra in un organismo a quattro pianisti, dove ogni gesto diventa parte di un’unica, monumentale architettura sonora.
Accanto ai protagonisti Davide Cabassi e Louis Lortie, si esibiscono i Giovani talenti del LMF dando vita a un ensemble pianistico di grande energia e spirito collettivo.
Ludwig van Beethoven Leonora Overture n.3 op.72b trascrizione per due pianoforti a otto mani di Gustav Rösler
Bedřich Smetana Sonata per due pianoforti a otto mani
Ludwig van Beethoven Sinfonia n.3 op.55 “Eroica” trascrizione per due pianoforti a otto mani di Theodor Kirchner
Davide Cabassi, pianoforte
Louis Lortie, pianoforte
Giovani talenti del LMF
Valerie Wellington, Sara De Santis, Linda Pirato, Giorgia Muscarà, Martina Barbaliscia, Riccardo Beduschi, Matteo Di Bella, Mattia Mirenghi, Alex Moriseni, Emanuele Savron, pianoforte


L’ARTE DEL CONCERTO – BELKIN / SBAFFI / ORCHESTRA CONSERVATORIO MASCAGNI
In coproduzione con Conservatorio Statale di Musica “Pietro Mascagni”
LIVORNO – Teatro Goldoni
Sabato 5 settembre ore 21:00
Nel prestigioso Teatro Goldoni di Livorno, L’arte del concerto celebra la grande tradizione del concerto solistico attraverso tre capolavori che hanno segnato la storia della musica occidentale.
La serata si apre con il Concerto n.23 K.488 di Wolfgang Amadeus Mozart, una delle sue pagine più amate: luminoso, cantabile, attraversato da un Adagio di struggente purezza. Segue il Concerto n.5 K.219 per violino dove Mozart unisce eleganza classica e brillantezza teatrale, fino all’esuberante episodio finale. Il programma culmina con il Concerto n.1 op.26 di Max Bruch, uno dei vertici del Romanticismo: un’opera appassionata, lirica, costruita su un dialogo serrato tra solista e orchestra, capace di unire virtuosismo e profondità emotiva.
Accanto al grande violinista Boris Belkin, si esibiscono i Giovani solisti del LMF, Fabio Di Gennaro al pianoforte e Cécile Vonderwahl al violino, sostenuti dall’Orchestra del Conservatorio Statale di Musica “Pietro Mascagni” diretta da Lorenzo Sbaffi.
Un incontro di energie, talenti e sensibilità che dà vita a un concerto ricco di intensità e freschezza interpretativa.
Wolfgang Amadeus Mozart Concerto n.23 in la maggiore K.488 per pianoforte e orchestra
Wolfgang Amadeus Mozart Concerto n.5 in la maggiore K.219 per violino e orchestra
Max Bruch Concerto n.1 in sol minore op.26 per violino e orchestra
Boris Belkin, violino
Giovani solisti del LMF
Fabio Di Gennaro, pianoforte
Cécile Vonderwahl, violino
Orchestra del Conservatorio Statale di Musica “Pietro Mascagni”
Lorenzo Sbaffi, direttore


MUSICA PER L’ALBA
LIVORNO – Fortezza Vecchia, Piazzale Cosimo
Domenica 6 settembre ore 6:00
All’alba, quando la Fortezza Vecchia si apre alla luce del nuovo giorno, la musica diventa un rito silenzioso, un gesto di ascolto e rinascita. Musica per l’alba è un concerto che accompagna questo momento sospeso con pagine intime, luminose e profondamente evocative, affidate ai giovani interpreti del festival.
La mattina si apre con la Sonata K.304 di Wolfgang Amadeus Mozart, unica sonata per violino e pianoforte in tonalità minore del compositore: una pagina essenziale, intensa, attraversata da una dolce malinconia che ben si accorda al silenzio dell’alba. Segue la Fantasia in fa minore D.940 di Franz Schubert, uno dei vertici assoluti del repertorio per pianoforte a quattro mani: un flusso continuo di poesia, slancio e intimità, perfetto per il momento in cui la notte si dissolve. Il concerto si chiude con le Quattro Danze Norvegesi di Edvard Grieg, brani pieni di freschezza, ritmo e colori popolari, che portano nell’aria del mattino un’energia nuova, quasi festosa.
Wolfgang Amadeus Mozart Sonata n.21 in mi minore K.304 per violino e pianoforte
Franz Schubert Fantasia in fa minore op.103 D.940 per pianoforte a quattro mani
Edvard Grieg Quattro Danze Norvegesi per pianoforte a quattro mani
Giovani talenti del LMF
Valerie Wellington, Giorgia Muscarà, Claudia Zanatta, Francesco Bregnocchi, pianoforte
Duo Delé
Ginevra Gambacciani, violino
Giorgio Barni, pianoforte


SORPRESE MUSICALI
LIVORNO – Fortezza Vecchia, Sala Ferretti
Domenica 6 settembre ore 18:30
Nel cuore della Fortezza Vecchia, la musica si presenta come un incontro inatteso, un gesto di meraviglia che sboccia senza preavviso. Sorprese musicali è un concerto costruito sul fascino dell’imprevisto: nessun programma annunciato, nessun elenco di interpreti, solo l’attesa di ciò che accadrà.
In questo spazio sospeso, i Giovani talenti del LMF intrecciano presente e futuro, dando vita a un percorso di capolavori cameristici scelti per essere scoperti sul momento. Ogni brano diventa un dono, ogni artista una rivelazione: un invito ad ascoltare con curiosità, lasciandosi guidare dalla bellezza che emerge, improvvisa e luminosa.
Un’esperienza di emozione pura, dove la musica si fa sorpresa, intimità e magia condivisa.
Giovani talenti del LMF


TRILLO DEL DIAVOLO – BINDERE / BERMAN / ZAMBRINI
LIVORNO – Museo di Storia Naturale
Domenica 6 settembre ore 21:00
Nel suggestivo spazio del Museo di Storia Naturale di Livorno, Trillo del Diavolo è un viaggio nel virtuosismo, nella tensione drammatica e nella poesia del repertorio romantico e novecentesco. Un programma che alterna introspezione pianistica, fuoco violinistico e dialoghi cameristici di grande intensità.
La serata si apre con i Drei Fantasiestücke op.111 di Robert Schumann, pagine visionarie e febbrili, dove il pianoforte esplora ombre, slanci e improvvise aperture liriche. Segue la Polacca-Fantasia op.61 di Fryderyk Chopin, un capolavoro di libertà formale e profondità emotiva, sospeso tra danza, eleganza e malinconia. Il cuore del concerto è dedicato al violino: la celebre Sonata “Trillo del Diavolo” di Giuseppe Tartini, leggenda di tecnica e ispirazione, e la Sonata n.2 di Maurice Ravel, con il suo celebre Blues, pagina modernissima e ricca di contrasti. La tensione cresce con la travolgente Tzigane, rapsodia piena di fuoco e virtuosismo, e culmina nella scintillante Campanella di Niccolò Paganini, nella trascrizione di Fritz Kreisler, un omaggio alla brillantezza violinistica più pura. Accanto ai protagonisti Eva Bindere, Pavel Berman e Livia Zambrini, si esibiscono i Giovani talenti del LMF portando freschezza, energia e sensibilità interpretativa a un programma di grande fascino.
Robert Schumann Drei Fantasiestücke op.111 per pianoforte
Fryderyk Chopin Polacca Fantasia op.61 per pianoforte
Giuseppe Tartini Sonata in sol minore B g5 Trillo del diavolo per violino e pianoforte
Maurice Ravel Sonata n.2 in sol maggiore per violino e pianoforte
Maurice Ravel Tzigane rapsodia in re maggiore op.72 per violino e pianoforte
Niccolò Paganini La Campanella trascrizione di Fritz Kreisler per violino e pianoforte
Eva Bindere, violino
Pavel Berman, violino
Livia Zambrini, pianoforte
Giovani talenti del LMF
Sara De Santis, Martina Barbaliscia, pianoforte
Eleonora Sofia Podestà, violino


CHAMBER MUSIC – QUARTETTO KLIMT
LIVORNO – Grand Hotel Palazzo
Lunedì 7 settembre ore 21:00
Nel raffinato scenario del Grand Hotel Palazzo di Livorno, Chamber Music è un viaggio attraverso quattro capolavori della musica da camera, affidati a tre ensemble emergenti e a un quartetto di riferimento del festival. Un intreccio di stili, epoche e sensibilità che mette al centro il dialogo tra strumenti e la ricchezza del repertorio cameristico.
La serata si apre con il Trio Elegiaco n.1 di Sergej Rachmaninov, pagina giovanile e appassionata, intrisa di malinconia e slancio lirico. Segue il Quartettsatz di Gustav Mahler, unico frammento cameristico del compositore: un movimento denso, febbrile, sospeso tra romanticismo e modernità. Il programma prosegue con il Sonatensatz D.28 che rivela un giovane Schubert già sorprendentemente sicuro: un gesto iniziale brillante, un dialogo cameristico fresco, una vena lirica che affiora con naturalezza. In un solo movimento, il compositore lascia intravedere la sua futura voce poetica. Chiude la serata il Quartetto op.13 di Ferdinand Ries, allievo di Beethoven, una pagina brillante e sorprendente, ricca di invenzione melodica e dialoghi serrati.
Protagonisti il Quartetto Klimt e dieci Giovani talenti del LMF.
Sergej Rachmaninov Trio Elegiaco n.1 in sol minore per pianoforte, violino e violoncello
Gustav Mahler Quartettsatz in la minore per pianoforte, violino, viola e violoncello
Franz Schubert Sonatensatz D.28in si bemolle maggiore per pianoforte, violino e violoncello
Ferdinand Ries Quartetto n.1 op.13 per pianoforte, violino, viola e violoncello
Quartetto Klimt
Matteo Fossi, pianoforte
Duccio Ceccanti, violino
Margherita Di Giovanni, viola
Jacopo di Tonno, violoncello
Giovani talenti del LMF
Trio Mantegna
Alessandro Lunghi, pianoforte
Eleonora Sofia Podestà, violino
Francesco Abatangelo, violoncello
Quartetto Oires
Mario Cuva, pianoforte
Federico Rovagnati, violino
Niccolò Corsaro, viola
Giulio Rondoni, violoncello
Trio Benedetti Buccheri Bussola
Gabriele Buccheri, pianoforte
Lucrezia Maria Bussola, violino
Daniele Benedetti, violoncello


BRAHMS e DVOŘÁK – QUARTETTO KLIMT
LIVORNO – Museo di Storia Naturale
Martedì 8 settembre ore 21:00
Nel suggestivo spazio del Museo di Storia Naturale di Livorno, questo concerto mette a confronto due capolavori della musica da camera tardo-romantica, unendo profondità espressiva, calore timbrico e dialogo strumentale di rara intensità.
La serata si apre con la Sonata n.2 op.99 di Johannes Brahms per violoncello e pianoforte: una pagina matura, ampia, ricca di contrasti e di un lirismo che alterna slancio e introspezione. Il violoncello canta con voce piena e appassionata, mentre il pianoforte sostiene e rilancia con una scrittura densa e orchestrale. Segue il Quartetto n.2 op.87 di Antonín Dvořák, uno dei vertici del suo repertorio cameristico: un’opera luminosa, vibrante, attraversata da melodie cantabili, ritmi popolari e un senso di gioia creativa che si intreccia a momenti di profonda poesia. Un quartetto che unisce energia, eleganza e una scrittura strumentale di straordinaria efficacia.
Protagonisti del concerto sono il Quartetto Klimt e due Giovani talenti del LMF.
Johannes Brahms Sonata n.2 op.99 per violoncello e pianoforte
Antonín Dvořák Quartetto n.2 op.87 per pianoforte, violino, viola e violoncello
Quartetto Klimt
Matteo Fossi, pianoforte
Duccio Ceccanti, violino
Margherita Di Giovanni, viola
Jacopo di Tonno, violoncello
Giovani talenti del LMF
Myriam Urbini, violoncello
Sara De Santis, pianoforte
